A.S.D. Atletico River Urbinelli: Rossi, Serafini (Donini 29°st), Alessandrini M., Casoli, Scelsi, Antonelli, Barbieri (Scarpellini 19°st), Balducci, Alessandrini L., Lamghari (Rappa 38°st), Amadei, Prodan (Fraternali 23°st)
a disposizione: Bigonzi, Mari, Casoli
Allenatore: Girometti

A.S.D. Gradara Calcio: Cardellini, Antenucci, Salvatori, Fabbri, Palazzi, Ortolani, Del Piccolo (D’Angelo 13°st), Sarti (Semprini 49°st), Magnani (Sottile 29°st), Ciccosto, Fratesi
a disposizione:  Capone, Makhary, Torrente, Messina
Allenatore: Vagnini


ARBITRO: Sordoni sezione di Ancona


RETI:  –


1/12/18 BORGO SANTA MARIA – E’ una partita per confermarsi nelle zone alte della classifica quella dell’Atletico River contro il Gradara di mister Vagnini.
Infatti dopo l’exploit delle ultime gare, nonostante le numerose assenze, i rossoneri sono a stretto contatto con le prime della classe.
Parte ottimamente la squadra di Girometti, che spreca subito a causa del malinteso Balducci-Amadei al 2° minuto, intenti a battere di prima intenzione all’interno dell’area.
Con il passare dei minuti il Gradara prende fiducia e si rende pericoloso sulle ripartenze con Rossi sempre pronto sui tiri dalla distanza di Ciccotosto.
Nella ripresa i rossoneri si riversano nella metà campo avversaria, ci prova con tutte le forze ma l’occasione migliore è sui piedi di D’Angelo che scippa il pallone ad Antonelli e si invola verso la porta, Rossi evita la beffa con un’uscita da manuale.
Nei minuti finali sarà Scarpellini a rendersi pericoloso con un paio di colpi di testa sventati dall’ottimo Cardellini, che salva i suoi intuendo anche il rigore di Scelsi al minuto 40.
L’ultima occasione è nei piedi del solito Scarpellini che addomesticato un pallone in area si gira ma il solito numero uno gialloverde respinge di piede, mentre sulla ribattuta a botta sicura di Alessandrini M. è Palazzi a respingere chiudendo definitivamente la porta alla squadra di casa.
Uno 0 a 0 dai mille rammarici, nonostante una partita giocata con pazienza da parte della squadra di Borgo Santa Maria che rimane comunque ancorata alle squadre di testa.