FORMAZIONI:

A.S.D. Pol. Isola di Fano: Scarpetti, Calderoni, De Filippo (Battisti 27°pt), Pedini A., Perugini, Giacomelli, Borgognoni N., Ceccarelli, Barbaresi (Gasparini 42°st), Cavalli, Pedini L. (Martini 30°st)
a disposizione: Radi, Borgognoni M., Conti, Aiudi
Allenatore: Cavalli C.

A.S.D. Atletico River Urbinelli: Rossi, Scelsi (Antonelli 28°st), Alessandrini M., D’Emilio, Balducci, Barbieri, Balducci, Prodan (Autiero 16°st), Alessandrini L., Caccin, Amadei (Scarpellini 42°st), Lamghari (Fraternali 42°st)
a disposizione: Bigonzi, Mari, Casoli
Allenatore: Girometti


ARBITRO:  Fiorani sezione di Pesaro


RETI: –


6/4/19 ISOLA DI FANO – Seconda contro terza in classifica. E’ la partita di cartello della 28esima giornata quella dell’Atletico River contro un’Isola di Fano già matematicamente ai playoff.
Un match che vale tanto sia per i locali che vogliono tenersi il secondo posto fino l’ultima giornata e per i pesaresi reduci da otto risultati utili consecutivi ma non ancora certi di un posto nella fase finale.
Aggressivi fin da subito, i rossoneri prendono campo dominando il primo quarto di gioco e fallendo la conclusione almeno in un paio di occasioni con D’Emilio e Prodan da posizione favorevole.
Con il passare dei minuti la partita si fa vivace, Barbaresi colpisce la parte alta della traversa con Rossi in controllo ed un ottimo Cavalli dopo un numero al limite spara fuori di un paio di metri.
La lotta a metà campo è quella di una partita sentita, maschia ma sicuramente giocata nei limiti di una bella sportività.
Nella ripresa, l’Isola tenta di prendere in mano il pallino del gioco, le squadre hanno speso tanto ed il ritmo a poco a poco cala.
Il River di mister Girometti sembra averne di più e si riversa in avanti negli ultimi 20 minuti, Caccin fallisce di testa, Lamghari da posizione ancora migliore non riesce ad incocciare in modo efficace a 5 minuti dal termine.
Finisce con un giusto 0 a 0 una bella partita, giocata a viso aperto e senza esclusione di colpi tra due squadre apparse in buona salute.
Un punto che muove la classifica ma che serve più alla squadra di Cavalli che tiene a distanza proprio i rossoneri.